[eng]
multiimage: a way to tell and tell us
[ita] La multivisione:
un modo per raccontare e raccontarsi
Immaginate di aver fatto un viaggio, in paesi lontani, e di aver vissuto un' esperienza importante e singolare;
immaginate di aver cercato per anni, giorno dopo giorno con amorevole costanza di scoprire e fotografare la vita segreta di un Martin Pescatore o di un Merlo Acquaiolo;
immaginate di esser stati teneramente rapiti dai magici colori di un Van Gogh, dalla luminosità di un Matisse, o di esservi immersi nella tenera solennità di un'opera di Michelangelo.
Immaginatevi ai piedi di un'alba grandiosa, carica della vita del giorno che sta nascendo;
Immaginatevi fragorosamente coinvolti nella precarietà di un disastro, muti e sconvolti testimoni di un evento tragico, e impotenti;
Immaginatevi soli, piacevolmente sorretti da una bella immagine, che latente, accenna appena a formarsi nei vostri occhi chiusi dalla magia di bel ricordo.
I ricordi sono la ricchezza della nostra vita, e le emozioni ad essi associate, assieme ci appagano e stimolano; sono il condimento delle nostre azioni.
E le emozioni sono anche l'attesa finale di ogni multivisione, indipendentemente dal genere, dalla complessità tecnica o dalla destinazione.
alcune realizzazioni
:: 2010 Asferico 32: Le foche di Donna Nook pubblicazione di articolo naturalistico
:: 2009 La leggenda di Bianca di Collalto scenografia multivisiva
:: 2009 Gran Raid delle Prealpi - 2009 audiovisivo di evento sportivo
:: 2009 Farra di Soligo: un paese fra i colli del prosecco Pubblicazione DVD Multimediale
:: 2008 Voci dalla Grande Guerra scenografia multivisiva
:: 2008 Pieve di Soligo: un paese sulla fune rievocazione sportiva (2005-2009)
:: 2008 Rumori dalla Grande Guerra scenografia multivisiva
:: 2007 Francesco Fabbri audiovisivo storico
:: 2004 Ascolta il battito ... Pubblicazione volume fotografico
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Multivisione = Emozione
Guardare una multivisione equivale ad immergersi in un vissuto diverso dal proprio, proposto attraverso musica ed immagini.
Ogni esperienza regala al fotografo-autore una emozione unica e non ripetibile; ma caratteristica della multivisione è consentire di riproporla attraverso un linguaggio coinvolgente che ne rinnova (in modo originale per ognuno) senso e significato.
la multivisione in breve
Gli eventi esistono in funzione del desiderio, della volontà e/o della necessità di mostrare le proprie immagini in pubblico: per confrontarsi, per comunicare, per crescere soprattutto nel modo di fotografare e "vedere" la realtà.
La modalità per presentare immagini che prediligo è l'utilizzo della multivisione ovvero, la proiezione di immagini con abbinata una colonna sonora adeguatamente selezionata.
Ne esce un risultato che vorrebbe trasmettere le emozioni del viaggio, della ricerca fotografica, dell'avvicinamento alla natura.
Si possono realizzare multivisioni con i classici proiettori per diapositive o con i più recenti proiettori digitali; in entrambi i casi l'abbinamento e la sincronizzazione delle immagini ai brani musicali scelti in modo adeguato consentono allo spettatore di assaporare i contenuti proposti attraverso un coinvolgimento soprattutto emotivo.
Ogni spettatore potrà così lasciarsi accompagnare nella visione di racconti con tematiche anche molto diverse fra loro come storie di viaggio, ricerche naturalistiche, esperienze etniche o sportive ma anche approfondimenti storici e/o artistici; attraverso la guida dell'autore che cercherà di trasmettere le proprie di emozioni o interpretando, farne nascere di nuove ed originali.
La multivisione può utilizzare diverse modalità di rappresentazione e spaziare dal maggiormente utilizzato schermo unico a schermi di tipo panoramico; ma non solo, può uscire dagli schemi standard utilizzando supporti diversi come le strutture stessi dei palazzi o dei luoghi dove viene rappresentata.
La multivisione può proporsi direttamente allo spettatore, per proporre esperienze personali, di viaggio, naturalistiche, artistiche sia di impatto emozione che documentativo; ma riesce anche ad essere di supporto ed interagire con altre forme di espressione come la danza, il teatro, i concerti musicali o proposte guidate di lettura, analisi storica, ecc.
Abitualmente, si usano distinguere tre elementi significativi di una multivisione:
La FOTOGRAFIA: le immagini sono l'aspetto più immediato della presentazione e spesso rappresentano il motivo d'essere della multivisione stessa (come nei reportage di viaggio e/o naturalistici);
La MUSICA: è un elemento estremamente potente e funzionale che consente allo spettatore di immergersi emotivamente nella visione delle immagini;
La REGIA: intesa come idea, intuizione dell'autore o messaggi e contenuti dallo stesso proposti che completano ed arricchiscono la multivisione stessa e corrisponde al vero valore aggiunto che rende una proiezione una presentazione unica ed originale.
Tre componenti dove nessuno prevale uno sull'altro, ma provano a far nascere un'emozione.
E all'emozione si aggiungono poi significati, contenuti fotografici e culturali, riflessioni e talvolta veri e propri messaggi. |
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Il rumore del silenzio:
Naturalistico
2009
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Lettera dal fronte:
Storico
1998
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Nel 1998 ricorreva l’ottantesimo anniversario della fine della Grande Guerra. A Sernaglia della Battaglia (TV), uno dei comuni maggiormente coinvolti nella fase finale del conflitto è stata realizzata una mostra relativa all’evento dove documenti, fotografie, costumi e ricostruzioni di trincee hanno contribuito a tener viva la memoria del tragico evento. Una multivisione, in una sala apposita, immaginando il decorrere del conflitto attraverso un impianto narativo basato sulle lettere di un soldato rivolte alla moglie ha cercato di catturare l’attenzione dei visitatori.
durata 20 |

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| La proiezione è disponibile anche con 2 ulteriori proiettori che realizzano degli scenari di contorno in alcuni momenti. |
Immagini riprodotte dagli originale presenti presso l'archivio storico fotografico della Regione Veneto a Venezia. |
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