Vi presentiamo l'evento

Mille Papaveri Rossi

Data 29/04/2017 - ore 20.30
Luogo Moriago della Battaglia (TV)

presso l'Isola dei Morti a Moriago della Battaglia

MILLE PAPAVERI ROSSI

Vissuto, ricordo, emozioni e sofferenze della popolazione civile nella Grande Guerra sul nostro territorio.

Per partecipare, per rivivere, per condividere, per capire.

4 coinvolgenti momenti in 4 aree del parto

- Multivisione a cura del Fotoclub Sernaglia
- Lettura scenica con le attrici Monica Stella e Stefania Mazzocut con accompagnamento alla chitarra di Lisa Fornasier
- Fiaccolata
- Movimenti musicali nel parco a cura del Corpo Bandistico di Moriago della Battaglia 1829

INGRESSO LIBERO
Riedizione dello spettacolo già proposto il 24 maggio 2015.

 
programma indicativo

AUTORE: Ali e Radici Multivisioni /

Le scarpe al sole, Storia,17 minuti: Ali e Radici Multivisioni
La Grande Guerra è stata un evento bellico di dimensioni colossali, che ha interessato una moltitudine di stati, tanto da dover definire "mondiale" il conflitto.
La guerra comunque, oltre ad aver cambiato l'assetto politico geografico di diverse aree del pianeta, ed esser stata motore di cambiamenti epocali nel modo di combattere una guerra e nel miglioramento degli strumenti di morte utilizzati, è stata soprattutto uno scontro fra uomini ... che spesso, combattevano su opposti versanti, magari a pochi metri di distanza ma per ideali molto simili.
Nonostante il Patriottismo e il legame alla propria terra ed alla propria bandiera, seppur in modo lieve, le atrocità di questa guerra di posizione e il poter mettere assieme persone molto diverse fra loro in cultura, istruzione e provenienza hanno cominciato a far nascere nel cuore delle persone la consapevolezza che l'uomo in quanto tale, dovrebbe essere maggiormente rispettato e non considerato carne da macello.
La proiezione non vuole dare commenti positivi o negativi su quanto è stato e non è modificabile, ma solo considerare ( con tutta la semplicità possibile visti i pochi minuti di testo parlato ) i sentimenti e le riflessioni che probabilmente un generico soldato al fronte avrebbe potuto avere.