evento organizzato da Merlino Multivisioni

UNA MONTAGNA DI EMOZIONI

Data 11/04/2012 - ore 21.15
Luogo VARESE

Serata di proiezioni in multivisione sul tema della montagna, natura e viaggio a cura di Merlino Multivisioni in collaborazione con il CAI di Varese presso
l'Aula Magna del dipartimento di Scienze dell'Università dell'Insubria ( via Dunant )
con inizio alle ore 21.15
INGRESSO LIBERO

 
programma indicativo

AUTORE: Merlino Multivisioni

UN PIANETA CHIAMATO CASA, Fotografia Naturalistica,22 minuti: Merlino Multivisioni
Presentazione dei 285 migliori scatti del Fotofestival Asferico 2010 attraverso la biodiversità che contraddistingue il nostro Pianeta e gli occhi attenti e pazienti di foto naturalisti provenienti dai cinque continenti.

AUTORE: Merlino Multivisioni /

ATTRAVERSO L' 8C, arrampicata sportiva,11 minuti: Merlino Multivisioni
E' una storia di boulder, l'arrampicata a pochi metri dal suolo, che consente a Marco Sterni di realizzare una traversata di straordinaria difficoltà sulle pareti della Napoleonica in una sfida costante con le leggi di gravità.

AUTORE: Merlino Multivisioni /

Dolomiti, momenti di luce, fotografia di paesaggio,8 minuti: Merlino Multivisioni
Le prime luci dell'alba ed i colori del tramonto esaltano la bellezza di una delle più belle catene montuose del mondo: le Dolomiti rappresentate sulle note del concento n. 5 di Ludwig van Beethoven.Queste straordinarie montagne sono state riconosciute dall'Unesco, nel giugno del 2009, come patrimonio universale dell'Umanità.

AUTORE: Merlino Multivisioni /

ALL’ORIZZONTE, LE MONTAGNE , avventura,16 minuti: Merlino Multivisioni
La straordinaria esperienza di tre generazioni di alpinisti, nonno, figlio e nipote legati dall'esuberante entusiamo di un indissolubile rapporto con la Montagna sperimentato in tutte le sue forme.

AUTORE: Merlino Multivisioni /

SURVIVORS, reportage di viaggio,16 minuti: Merlino Multivisioni
Un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di un passato comune al complesso mosaico di popoli che abitano la bassa Valle dell'Omo, nel profondo sud dell'Etiopia. Un modo per rivedere le nostre origini in un luogo di straordinaria bellezza minacciata dall'incombente progresso.